Christmas Awards 2017: ecco i vincitori

Quest'anno è successo un po' di tutto, da Liam Gallagher che augura un "miserabile Natale" a Morrissey a Kanye che fa il regalo più geniale di sempre alla moglie. La classifica:

Liam Gallagher, foto via Facebook


Uno non vorrebbe citare ogni anno l’Avvocato Covelli in Vacanze di Natale del 1983, però forse questo in particolare è un Natale che finalmente “ce lo siamo levati dalle palle.”

Non tanto per il clima di festa e per le abbuffate coi parenti—quelle sono sacre—ma piuttosto per la piega delirante che stava prendendo la festività. Quest’anno infatti i nostri artisti preferiti hanno decisamente esagerato con questa storia del Natale. Qualcuno ha avuto anche buone idee, altri invece le peggiori possibili.

Le abbiamo raccolte sotto forma di premiazioni, con un vincitore per ogni categoria.

BEST AUGURI: Liam Gallagher

Doveva divertirsi parecchio Liam Gallagher la sera di Natale, visto che ha passato l’intera serata a mandare tweet a Morrissey e citare testi degli Smiths. L’ex Oasis prima di tutto ha augurato un “Miserabile Natale a Morrisey”, che a sua volta ha risposto correggendolo con un “Si dice MORRISSEY, amico! E comunque grazie tante!”


Segue una sfilza di tweet che citano alcuni dei pezzi degli Smiths che Liam ama di più, da “The devil will find work for idle hands to do” da What Difference Does It Make? a “William it was really nothing” dell’omonimo pezzo.

BEST FILM DI NATALE: Die Hard
Lo sapevate che Die Hard è un film di Natale? Nemmeno noi. Ma pare che la pellicola di azione dove Bruce Willis spara a qualsiasi oggetto si muova sia ufficialmente categorizzabile come cinepanettone. A dirlo non sono certo i fan o i troll ma uno degli sceneggiatori, Steven de Souza. Raggiunto su Twitter da un fan che gli chiedeva una volta per tutte se Die Hard è un film di Natale, lo screeenwriter ha risposto: “Sì, perché lo studio aveva rifiutato l’opzione del Purim”. Con riferimento alla festività ebraica che cade più o meno fra febbraio e marzo.

E ancora: quando un altro utente Twitter si dice a favore della tesi, sostenendo che il film è molto natalizio—perché pieno di amore, devozione, sacrificio, generosità e resistenza al male—, De Souza aggiunge che “c’è anche una donna che sta per partorire, cosa che calza a pennello.”

BEST COVER: Mac DeMarco
Il premio miglior cover natalizia va dritto a Mac DeMarco e alla sua reintepretazione di Wonderful Christmas Time di Paul McCartney. Non è la prima volta che il cantautore canadese mette mano a un classicone in questo periodo dell’anno—nel 2015 è stato il turno di White Christmas di Bing Crosby e Irving Berlin—ma questa volta Mac ha pensato proprio a tutto.

Vero capolavoro dell’iniziativa sta nella cover: un disegno che raffigura Mac e Macca squagliati su un divano e con sotto la scritta: “È stato un miracolo di Natale. Siamo diventati una cosa sola, ci siamo fusi. I pensieri di Paul sono diventati anche i miei e viceversa. Le mosche si sono riunite per cibarsi di tutta la bellezza natalizia che usciva dai nostri pori.” Descrizione un po’ disgustosa ma che rende sicuramente l’idea. PS. bravo anche James Blake ad aver rifatto, sempre a Natale, un pezzo non suo—Vincent di Don Mc Lean—eppure nemmeno lontanamente ci si avvicina ai livelli di Mac/Macca.

BEST REGALO: Kanye West
Trovalo un fidanzato come Kanye West, uno che non perde tempo a regalarti per Natale stupidi ammennicoli di cui prima o poi ti stanchi. Lui no, perché lui pensa al tuo futuro, ai soldini che potrai guadagnare domani. E di quelli, si sa, è impossibile stancarsi.


Per dimostrare tutto il suo affetto, Kanye West ha infatti donato alla moglie Kim Kardashian azioni di alcune delle società più in voga del momento, per un ammontare di 200 mila dollari in azioni. Ci sono delle quote di Netflix, Apple, Adidas, Disney e Amazon. Praticamente, le società più imponenti del pianeta.

BEST IDEA DEL CAZZO: Melania Trump
La peggiore idea che potesse venire a qualcuno è stranamente venuta alla donna che ha sposato Donald Trump. La First Lady infatti vuole a tutti i costi che la gigantesca magnolia che svetta davanti alla Casa Bianca venga buttata giù, almeno in parte se proprio non del tutto. Uno potrà dire: “Vabbè, in fondo è soltanto un albero”. Peccato però che l’albero in questione abbia 200 anni e sia stato piantato dal presidente Jefferson pochi giorni dopo la morte della moglie, scomparsa appena dopo l’elezione del marito. Monumento vivente del parco della Casa Bianca, la magnolia è apparsa anche sui biglietti da 20 dollari in uso dal 1928 al 1998.

A sinistra, la magnolia secolare.

A sinistra, la magnolia secolare.


Di questi tempi, specie dopo l’uscita degli USA dal trattato climatico di Parigi, forse l’idea migliore sarebbe di piantarli gli alberi e non tagliarli. Ammesso sempre che non si trovino faccende più importanti di cui occuparsi, chiaro.

BEST ATTIVITÀ: Snoop Dogg

Un post condiviso da snoopdogg (@snoopdogg) in data:


E mentre tutti questi appena sopra si scervellavano su come vincere questi Christmas Awards, Snoop Dogg si rilassava sopra il suo yacht bevendo Hennessy e fumando blunt grandi coime missili. E così facendo, senza saperlo, ha vinto nella categoria della migliore attività: cioè niente. Prendi lo yacht, esci dalla baia di San Diego con la tua famiglia e se ti dicono che non si può più andare in acquascooter perché ci sono gli squali tu prendi la notizia con filosofia. Cioè continuando a bere il tuo Hennessy e fumando il tuo blunt. Peace