Bono risponde alle accuse sulle società offshore

Il nome del frontman degli U2 è apparso nelle liste dei Paradise Papers

C’era anche il nome di Bono tra quelli nella lista dei Paradise Papers, l’inchiesta giornalistica che ha svelato la rete di società offshore dell’élite mondiale. Nei 13,4 milioni di documenti moltissimi nomi della politica, della finanza e anche della musica: Bono e Madonna.

Il frontman degli U2 era socio di due società, la Nude Estates e la Nude Estates 2, con le quali avrebbe investito in un centro commerciale in Lituania. Oggi Bono ha affidato la sua risposta a un breve comunicato: “Sono molto angosciato, anche se ero socio minoritario… tutto quello che è stato fatto a mio nome è sempre stato esemplare”, ha dichiarato.

“Prendo queste cose molto seriamente. Mi sono speso in prima persona per rendere trasparenti a tutti i benefici delle società offshore. Ed è per questo che il mio nome è in quei documenti”.

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