Samsung Galaxy S8: un ritorno in grande stile

Dopo le sorprese ‘esplosive’ del Note 7, con il nuovo S8 Samsung sfodera una tecnologia da fantascienza, con intelligenze artificiali che puntano verso l'infinito e oltre. Siamo stati all'evento di presentazione

Sei al supermercato, ma ti rendi conto che hai dimenticato la lista della spesa. Nessun problema, visto che puoi connetterti al frigo di casa per controllare cosa manca. O magari stai passeggiando davanti al Louvre e decidi di cercare un ristorante in zona: ti basterà scattare una foto al museo perché il tuo telefono ti presenti tutte le opzioni disponibili. Belle idee per un film di fantascienza? Niente affatto, si tratta di innovazioni che ci renderanno la vita più facile, come scopro una volta raggiunto il Queen Elizabeth Olympic Park di Londra.

Flash, musica a tutto volume, proiettori, schermi giganteschi, un palco enorme e centinaia di persone sedute in platea, in attesa che la star della serata faccia la sua apparizione: se non sapessi che si tratta del Samsung Galaxy Unpacked 2017, uno degli eventi più attesi dell’anno (che si è svolto in contemporanea anche a New York), direi che l’atmosfera è quasi da concerto rock. Tra applausi scroscianti ha finalmente inizio lo spettacolo: la presentazione di due smartphone ambiziosi e dalle tecnologie così rivoluzionarie che costringeranno i loro concorrenti ad andare dallo psicanalista per riprendersi dal colpo.

 

Insieme a @iAndreaGaleazzi in esclusiva per voi scopriamo tutte le caratteristiche di #GalaxyS8 e #GalaxyS8plus in diretta dall’evento Unpacked di Londra.

Pubblicato da Samsung Mobile Italia su Mercoledì 29 marzo 2017

Un ritorno in grande stile dopo le sgradite ed “esplosive” sorprese del precedente Note 7, che ha spinto l’azienda asiatica a ritirare dal mercato oltre 3 milioni di pezzi, per una perdita di miliardi di dollari. Oggi, però, il colosso sudcoreano si rialza con il Galaxy S8 (5,8 pollici, 8 millimetri di spessore e 155 grammi di peso) e la sua versione large, il Galaxy S8+ (6,2 pollici, 8,1 millimetri di spessore e 173 grammi), che nonostante le dimensioni resta comunque più piccolo di un iPhone 7 Plus. La batteria (3000 mAh per il modello più piccolo, 3500 per il più grande) conta un processore Octa core 64 bit da 10 nanometri e si può ricaricare in modalità wireless grazie ad un cavo USB-C.

Entrambi curvi, questi modelli sono eleganti, leggeri e resistenti a polvere e acqua (con certificazione IP68, quindi impermeabili per mezz’ora per immersioni fino a 1,5 metri). Sfoggiano una scocca in alluminio e vetro e un display (ribattezzato “Infinity Display”) QHD Super AMOLED “edge-to-edge”, per un design senza cornice che si sbarazza del tasto home fisico, che diventa così parte dello schermo. Gli unici due tasti rimanenti sono sui lati e servono ad accendere il telefono, a regolare il volume e ad attivare l’intelligenza artificiale Bixby, la vera sorpresa dei nuovi smartphone.

Tra i presenti si respira una certa eccitazione, nell’aria c’è un’energia elettrica: forse perché, in fondo, trovarsi qui è un po’ come entrare in punta di piedi nel futuro. La parola chiave di Samsung è innovazione, ma si parla soprattutto di superamento dei limiti, mentre sul maxi-schermo scorre la favola di uno struzzo che, dopo aver indossato un visore per la realtà virtuale, si convince di poter volare e, alla fine, ci riesce. E la musica che fa da sottofondo a questa storia non è mica casuale: Rocket Man, la canzone di Elton John ispirata alla fantascienza di Ray Bradbury e alle missioni spaziali.

Insomma, il messaggio arriva forte e chiaro: puntiamo verso l’infinito e oltre. “Noi facciamo ciò che non può essere fatto, perciò potete farlo anche voi” recita una scritta che compare alla fine dello spot, nel caso in cui qualcuno non l’avesse capito. Segue Hashtag #DoWhatYouCant. Per usare le parole di DJ Koh, President of Mobile Communications Business, Samsung Electronics, questi telefoni “sono il nostro modo per riconquistare la fiducia dei consumatori, ridefiniscono il concetto stesso di sicurezza e rappresentano una pietra miliare nella storia degli smartphone Samsung”.

Sicurezza a cominciare dallo sblocco dello schermo: oltre a metodi tradizionali come password, codici e impronte digitali (ora il sensore si trova sul retro, accanto alla fotocamera), Samsung offre il riconoscimento biometrico. Il futuro è, letteralmente, sulla nostra faccia: il nuovo Galaxy, infatti, riconosce il volto del proprietario ed effettua una scansione dell’iride, il che significa che vi sarà sufficiente un colpo d’occhio per sbloccare il telefono. Una specie di imprinting, se vogliamo: il nuovo Galaxy dà retta solo a voi, come se foste la sua mamma. Avete un fratello gemello particolarmente invadente e temete che la somiglianza tra di voi possa rappresentare un rischio? Niente paura: l’iride non può essere duplicata, visto che ha un disegno unico. Ciò significa che potremo creare cartelle con dati sensibili senza il timore che vengano aperte. A proposito di fotocamera: quella principale è da 12 megapixel, mentre quella anteriore per i selfie è da 8.

Come dicevamo poco fa, però, la parte più eccitante riguarda senza dubbio Bixby: sviluppata da alcuni degli ingegneri responsabili della nascita di Siri, Bixby ha potenzialità incredibili, visto che reimmagina completamente la nostra esperienza con il telefono, rendendo possibile fare (quasi) tutto solo con la voce. È consapevole del contesto in cui ci troviamo e memorizza le nostre scelte e preferenze, adattandosi alla nostra routine e cercando di anticipare i nostri desideri. Cliccando sul tasto dedicato o scorrendo a destra entriamo nell’area home di Bixby: uno spazio personalizzato in base all’uso che facciamo del telefono. È come avere una galleria organizzata in base all’ora del giorno e a dove ci troviamo. Se, per andare in ufficio, prenotate ogni mattina con Uber, Bixby metterà l’app in cima alla vostra lista quando accenderete il telefono al risveglio. Avete mai sognato di avere un assistente personale sempre attento e in ascolto? Eccolo qua.

Inoltre, a differenza di Siri, Cortana e Alexa, che hanno bisogno di andare a cercare su internet le informazioni di cui abbiamo bisogno, Bixby lavora sfruttando le app del telefono (10 e tutte Android, anche se Samsung promette che gli aggiornamenti futuri si apriranno anche a Google Play Music e ad altre app esterne). Ma c’è molto di più, perché Bixby può identificare gli oggetti che inquadriamo e aiutarci a fare shopping online. Riconosce paesaggi, traduce testi e scansiona codici a barre. Facciamo un esempio: state organizzando una cenetta romantica per la vostra fidanzata, ma avete dimenticato il vino. Correte a comprarlo, ma la scelta è vastissima. Cosa fare? Avvicinate lo smartphone all’etichetta sulla bottiglia e otterrete, in pochi secondi, tutte le informazioni che desiderate, incluse recensioni e suggerimenti su come abbinarlo ai pasti.

Ciò è possibile grazie alla collaborazione con Vivino, che mette a disposizione il suo sconfinato catalogo. Gli altri partner sono Amazon e Pinterest, ma Samsung è già al lavoro su nuove partnership. L’unico difetto? Al momento Bixby è disponibile solo in inglese e coreano, mentre bisognerà attendere la fine dell’anno per lo spagnolo e la nostra lingua.

Ci sono poi altre novità che ci aiuteranno parecchio nel quotidiano. Con Samsung Pay potremo utilizzare il telefono come se fosse il nostro portafogli, da utilizzare ovunque si possa pagare con carta di credito. Con Samsung Connect gli utenti potranno attivare tutti i dispositivi IoT con un’app integrata che permetterà di gestire i dispositivi connessi. La docking station Samsung DeX (Desktop Extension) permetterà al telefono di trasmettere immagini e dati ad uno schermo, trasformandosi in pratica in un computer (avrete comunque bisogno di una tastiera e di un mouse).

Nel corso dell’evento è stata presentata la nuova versione di Gear 360, la fotocamera a 360 gradi, ora compatibile anche con iPhone. Pesa 131 grammi, è maneggevole, può scattare foto da 15 megapixel e registrare video panoramici con una risoluzione 4K di 4096×2048 pixel: video che possono essere condivisi su Facebook o YouTube. Mica male, no? I colori tra cui scegliere sono tre: Midnight Black, Orchid Grey e Arctic Silver. Per averli, però, bisognerà aspettare ancora un mese, visto che arriveranno nei negozi di tutta Europa il prossimo 28 aprile alla “modica” cifra di 829 euro per il Galaxy S8 e 929 per l’S8+.