CULTURA / Tech + Gaming

Piatto ricco, mi ci ficco: i videogame più attesi del momento

Da qui a fine anno sono in arrivo tanti titoli pronti a soddisfare i palati fini e anche chi cerca divertimento mordi e fuggi. Difficile, anzi impossibile, scegliere i migliori

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Credevate di aver visto tutto quello che il 2017 aveva da offrire in fatto di videogame? Illusi. Per la gioia dei vostri occhi e il dolore della carta di credito, dopo una scorpacciata a base di Horizon: Zero Dawn, The Legend of Zelda: Breath of the Wild, Nioh, Prey, Arms, per dirne solo alcuni, i prossimi mesi si prospettano come i migliori che un appassionato possa desiderare. E, vista la caratura dei titoli in ballo, dopotutto, anche i giocatori occasionali avranno di che lustrarsi gli occhi.

Del resto non serve essere dei campioni per esaltarsi di fronte a Splatoon 2 (15 Luglio, Nintendo Switch), seguito del fortunato sparatutto di Nintendo che dietro la metafora del paint-ball, e meccaniche che ti spingono a imbrattare di colore i livelli per vincere, nasconde una raffinata strategia e una rara vocazione al multiplayer.

Più orientato all’esperienza individuale è invece il gioco di ruolo Pyre, dagli autori di Bastion e Transistor: si guida un gruppo di esiliati verso la libertà, superando innumerevoli prove. Dal 25 luglio, su PC e PS4. Il 23 agosto è invece il turno del nuovo action Uncharted: L’eredità perduta, esclusiva per PlayStation. Chloe Frazer e Nadine Ross prendono il posto di Nathan Drake in un’avventura che le mette alla ricerca di un antico manufatto. Il problema è che non sono le uniche a cercarlo. Grafica spettacolare, ottimizzata per PS4 Pro, e tutti gli ingredienti che hanno fatto la fortuna della serie di Naughty Dog.

Pochi giorni dopo, il 29 agosto, è il turno di Mario + Rabbids Kingdom Battles, gioco sviluppato negli studi milanesi di Ubisoft che mette insieme l’idraulico più famoso del mondo e i conigli extraterrestri, in uno strategico semplice da approcciare ma molto complesso da portare a termine. Con tutti i benefici dell’originale sistema di controllo garantito da Nintendo Switch.

A settembre il campionato sarà già iniziato, ma per riviverlo sulle principali console (PS3, PS4, Xbox 360 e Xbox One, oltre che PC) toccherà aspettare il 14, “day one” di Pro Evolution Soccer 2018. Dribbling più vari e precisi, e un multiplayer 2 contro 2 e 3 contro 3 i punti di forza di questa edizione, che promette di guadagnare il terreno perduto nei confronti del concorrete Fifa.

Il 29 settembre, su PC e Xbox One, arriva Cuphead, originale platform con grafica stile cartoon anni ’30, in cui il protagonista deve saldare una scommessa persa col diavolo. È senza dubbio uno dei “must” dell’anno. Il 10 ottobre è la volta, invece, di L’Ombra della Guerra, seguito del fortunato L’Ombra di Mordor che ci riporta nella Terra di Mezzo per affrontare frotte di nemici fantasy alla mercé del Nemesis System, l’originale funzione che tiene conto di come muore il nostro personaggio e migliora di conseguenza l’abilità degli avversari alla prossima partita.

Esce per PC, PS4 e Xbox One, le stesse console dove il 13 ottobre prenderà vita l’horror The Evil Within 2. Seguito dell’apprezzato titolo di Shinji Mikami, padre della saga di Resident Evil, vede ancora una volta come protagonista il detective Sebastian, anche se la sua figura è ora molto più complessa per via dell’alcolismo che lo sta dilaniando. Nessuno crede a quel che gli è successo nell’avventura precedente e, come se non bastasse, viene a sapere che la figlia, ritenuta morta, è in realtà viva e prigioniera del misterioso gruppo Mobius. Da quanto visto, sembra un titolo ancora più pauroso del precedente, anche se dalle meccaniche più accessibili ed europee.

Sempre in tema di ritorni, il 27 ottobre arriva il nuovo Assassin’s Creed. La serie di giochi d’azione in terza persona di Ubisoft si era presa un anno sabbatico, per arrivare a questo appuntamento in forma smagliante. E cominciare da capo: ambientato nell’Antico Egitto, narra delle origini della setta degli assassini, migliorando il sistema di controllo, ribaltando quello di combattimento (ora molto più variegato) e inserendo Senu, un’aquila che facilita le esplorazioni. Per PS4, Xbox One e PC.

Per le stesse console, e nello stesso giorno, esce anche Wolfenstein 2: The New Colossus. Uno sparatutto di tecnica e azione, frenetico e “ignorante” come piace a noi, dove il mitico Blazkowicz affronterà tutto solo la minaccia nazista, che dopo aver vinto la guerra domina anche gli Stati Uniti. Ed è qui, infatti, che si dipanano i tanti livelli di gioco.

Sempre il 27 ottobre, che passerà alla storia come “il giorno dei titoloni”, esce anche Super Mario Odyssey, per Nintendo Switch. Ci sarebbe poco da dire se ne parlassimo solo come del “nuovo Mario”, ma la realtà è che si tratta del più rivoluzionario capitolo della serie. L’idraulico è calato in un mondo completamente esplorabile, con una grafica a metà tra il cartoon e il realismo, e può contare sul suo amato cappello – che è stato posseduto da uno spirito chiamato Cappy, e può essere lanciato non solo per colpire i nemici, ma anche per prendere possesso di personaggi, oggetti e veicoli, che passano sotto il nostro controllo.

Il 3 novembre, invece, è la volta di WW2, il nuovo capitolo di Call of Duty per PS4, Xbox One e PC. Sviluppato dai geniacci di Sledgehammer Games, già alle prese con l’ottimo Advanced Warfare, ci riporta alla Seconda Guerra Mondiale, partendo dallo sbarco in Normandia e rivivendo tutte le più importanti battaglie del conflitto. Un motore grafico all’avanguardia garantisce dettagli a profusione e animazioni fluide, mentre la sofisticata intelligenza artificiale si occupa del realismo dei rapporti tra i commilitoni. Senza contare il multiplayer, che strizza l’occhio, una volta di più, all’eSport, le partite competitive.

Si chiude la rassegna col botto, anche se per palati fini: il 10 novembre infine esce Ni No Kuni 2, per PC e PS4. Level-5 e Studio Ghibli di nuovo insieme per un gioco di ruolo fiabesco e molto difficile, nel quale un esiliato Re Evan deve rifondare il proprio regno. Animazioni allo stato dell’arte, come degna conclusione di un anno memorabile per il divertimento elettronico.