Tarantino, «Il mio nuovo film non è la storia di Manson ma parla del 1969»

Il regista ha anche spiegato che, dopo lo scandalo Weinstein, non sa ancora con chi collaborerà per realizzare il suo nono lungometraggio

Il nono film di Quentin Tarantino non sarà su Charles Manson, lo ha specificato il regista durante un brunch per sostenere la corsa ai premi de L’inganno di Sofia Coppola, sua ex e amica storica: «Non si tratta della storia di Manson» ha affermato «ma parla del 1969», un anno turbolento e cruciale per la storia USA. Probabilmente quindi sarà una lettura originale del periodo, con Manson che avrà una parte marginale nella trama.

A seguito dello scandalo Weinstein, che ha prodotto tutti i suoi film a partire da Le Iene nel 1992, Tarantino sta cercando una società che segua la pellicola e ha presentato il suo Manson Family Project, ancora senza titolo ufficiale, a cinque studios. «Sono tutti alla pari» ha detto con cautela. Su quale base deciderà con chi collaborerà? «Non lo so» ha ammesso. La sceneggiatura è stata terminata alcuni mesi fa e rumors affermano che nel cast dovrebbero esserci Margot Robbie nei panni di Sharon Tate, Brad Pitt, Samuel L. Jackson e anche Leonardo DiCaprio. Le riprese dovrebbero iniziare nel 2018.

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