Una squadra di “spietatissimi” recensori racconta ‘Suburbicon’

La "review squad" ci ha detto la sua sulla black comedy dei fratelli Coen diretta da George Clooney, saranno stati abbastanza caustici? Il film è in uscita il 6 dicembre, ma Rolling Stone li ha portati a vederlo in anteprima

Abbiamo portato Fede Russo, la Vale, Diego Passoni e Marisa Passera di Radio Deejay al cinema insieme ad Andrea Pinna e alle regine di Strafactor Drusilla Foer e Stazzitta, insomma alcuni tra i più spietati critici sulla piazza. I sette cavalieri della recensione ci hanno detto la loro sul nuovo Suburbicon, presentato durante la Mostra del Cinema di Venezia e in uscita il 6 dicembre al cinema. Saranno stati abbastanza caustici?

Molti dei componenti della “review squad” messa in piedi da Rolling Stone si sono dichiarati soddisfatti (è possibile vedere la recensione di Fede Russo e Marisa Passera qui), qualcuno se n’è andato a casa un po’ meno tranquillo (la Vale), qualcun altro ha mentito sulla sua età (Pinna) e qualcuno ha tentato, invano, di spoilerare. C’è anche chi non ha capito qualcosa su un dettaglio fondamentale, come Marisa. O chi, come Diego Passoni e la Vale, ha attualizzato il tema di fondo di Suburbicon, vedendo nella black comedy un pizzico di Fargo, di Hitchcock e una spruzzata di Edward mani di forbici.

Quello che abbiamo capito è che Joel ed Ethan e Clooney si vogliono un gran bene, e il nuovo Suburbicon non è che l’ennesima prova: un titolo in perfetto stile Coen che racconta di come un omicidio può sconvolgere l’apparente idillio di una piccola comunità di provincia. La vittima è la moglie di Gardner Lodge (Matt Damon): la sua morte attrarrà nella città polizia e uomini dell’assicurazione, entrambi scettici sulla sincerità del vedovo e della sorella Margaret (no, non vedete doppio, Julianne Moore interpreta entrambe le gemelle). Nei panni dell’investigatore guastafeste un baffuto Oscar Isaac, a giorni al cinema con il nuovo Star Wars: gli ultimi Jedi.

Abbiamo incontrato i protagonisti del film a Venezia lo scorso settembre, i due ci hanno raccontato la loro Suburbicon, sesta regia del collega e quinto film frutto della collaborazione tra Clooney e i fratelli Coen, ma prima collaborazione cui firmano insieme la sceneggiatura.