‘Il Premio’, la nostra video-intervista a Gassmann, Foglietta e Papaleo

Abbiamo parlato del film, nelle sale in questi giorni, di riconoscimenti («In Italia ce ne sono troppi») e di musica, ovviamente

«Un roadmovie che rappresenta un viaggio mai fatto, dove racconto fatti mai accaduti ma che sarebbero potuti accadere» è così che Alessandro Gassmann definisce il suo nuovo film, titolo Il Premio. Abbiamo incontrato il regista e attore insieme ad altri due protagonisti della pellicola, Anna Foglietta e Rocco Papaleo, per parlare della storia, ma anche di riconoscimenti e musica, con il personaggio centrale del lungometraggio che «sembra un mix tra Umberto Eco e Keith Richards».

Giovanni Passamonte (Gigi Proietti) deve ritirare il premio Nobel per la letteratura e decide di partire alla volta di Stoccolma in auto con il fidato segretario di sempre Rinaldo (Papaleo). Quando si uniscono prima il figlio Oreste (Gassmann), personal trainer, e la figlia Lucrezia (Foglietta), blogger di successo, e poi il nipote Andrea (Marco Zitelli) e la sua amica Britta (Matilda De Angelis), il viaggio diventerà un’occasione per conoscersi veramente.

Il brano principale del film è Shoulders di Wrongonyou feat. Maurizio Filardo. Il cantautore romano, all’anagrafe Marco Zitelli, infatti ha firmato insieme a Filardo la colonna sonora della pellicola, in cui interpreta appunto anche il figlio del personaggio di Gassmann: «Vi consiglio l’ascolto e la scoperta di questo artista. Marco è un autodidatta che vive nei boschi intorno a Roma, gli piace stare lì e scrive cose molto toccanti» ci ha raccontato il regista.

Wrongonyou e Alessandro Gassmann sul set de 'Il Premio'. Credit: Anna Camerlingo

Wrongonyou e Alessandro Gassmann sul set de ‘Il Premio’. Credit: Anna Camerlingo