Come nasce uno spot di successo

Per una campagna di successo servono una fabbrica creativa particolare, un team forte, idee chiare. E una gran botta di fortuna. Parola di chi ha creato lo spot Tim

È l’uomo che ha creato lo spot Tim: «Tutto è cominciato in quella fabbrica creativa che è la mia famiglia allargata: a casa mia si naviga, si guarda, si inventano cose», racconta Luca Josi, 51 anni, direttore Brand Strategy e Media di Tim. «E quel video era lì: perfetto, quasi fosse sul comodino di Agatha Christie. Sven è il testimonial che tutte le nonne vorrebbero in casa. La sua storia è quella di un ragazzo che, grazie a un’ottima connessione alla Rete, scopre un talento che non sapeva di avere, una passione che fa esplodere nella sua cameretta. L’inquadratura era perfetta, con la luce che arriva dalla finestra, lui al centro, le mani che indicano gli spazi ai quattro angoli dello schermo e che ci hanno permesso di “far entrare” le parole delle nostre offerte commerciali».

Infatti avete tenuto tutto, pure la musica. «L’elettro swing è una musica contemporanea che rilegge lo swing, un genere allegro che nasce come reazione alla Grande Depressione del ’29. Non voglio fare sociologia a buon mercato: dico semplicemente che è perfetto per i tempi in cui viviamo. Anzi, diciamola tutta: trovare quel video è stata una grande fortuna. E non è stata l’unica». In effetti, quando una cosa funziona davvero, spesso si crea una specie di magia che porta, per l’appunto, a un’incredibile sequenza di gran botte di fortuna.

«Prendi Sanremo: avevamo firmato il contratto, eravamo sponsor unici prima di scoprire Sven. Non pensavamo a un simile successo: siamo arrivati al Festival proprio nel momento di boom dello spot. Avevamo a disposizione delle telepromozioni. Normalmente vengono trattate come le parenti povere degli spot: vanno in onda una sola volta, a volte non ci si mette tutto l’impegno. E invece, grazie al via libera di Presidente e AD, abbiamo creato cinque momenti teatrali strepitosi».

E poi c’era Mina… «Mina è una grande amica. Le era piaciuto lo spot e ha detto subito di sì. E qui mi fermo: amo la sua riservatezza e quindi non c’è altro da raccontare. Anzi, no, una cosa la aggiungo: dall’11 giugno la voce di Mina torna protagonista dei nostri spot, insieme a Sven e all’Uomo Ragno. Un supereroe anomalo, non è sovrumano come Superman: lui e Sven sono due ragazzi della cameretta. Sono spot molto gioiosi». E poi Spiderman usa la rete… «Non solo, il suo costume rosso e blu ha i nostri stessi colori». Continuate con Sven. Ma non pensate sia ormai sovraesposto? In Rete circolano moltissime parodie del suo balletto. «Le pariodie sono il premio più bello per chi fa comunicazione: vuol dire che hai colpito nel segno, che hai creato quell’attenzione che è il nostro obiettivo. Abbiamo aperto il canale #BallaConTIM: i nostri utenti ci hanno sommerso di video. I migliori li abbiamo mandati in onda la sera della finale di Champions».