‘Black Mirror 4’, il creatore Charlie Brooker: «Il problema non è la tecnologia, ma siamo noi»

Le nuove puntate dell'attesissima quarta stagione arrivano (finalmente) su Netflix il 29 dicembre

La quarta stagione di Black Mirror ha finalmente un data di uscita: 29 dicembre. Sei episodi nuovi di zecca che ci aspettano su Netflix appena dopo Natale e che, naturalmente, continuano ad esaminare il modo in cui la tecnologia interagisce con le nostre vite e, soprattutto, come lo farà in futuro.

Sempre con l’inconfondibile tocco inquietante di Charlie Brooker, il creatore della serie antologica che, in un’intervista a NME.com tra il serio e il (molto) poco serio, ha dichiarato: «Il problema non è la tecnologia, ma siamo noi».

Lo showrunner inoltre si è divertito a raccontare dove tiene l’Emmy vinto per San Junipero: «L’ho scambiato per dell’eroina. No, in realtà è in una scatola e lo tirerò fuori per le feste». Anche sul lancio dell’idea dell’episodio da parte di Friends, Brooker scherza: «Non penso che la nozione di coscienza caricata su un computer sia venuta da quella puntata, certamente avevo già sentito questo concetto prima. Dobbiamo averlo rubato da un’altra parte. E poi Ross non è nemmeno reale!».

La serie è così radicata da essere diventata un modo di dire, tipo “Quella cosa è molto Black Mirror“: «Lo sento dalla gente, ma è difficile sapere quanto sia diffuso. Crescendo ho guardato The Twilight Zone e le persone affermavano “Oh, è un po’ Twilight Zone”. Quindi, se ti viene in mente qualcosa che abbia quel tipo di risonanza, direi che è una buona cosa».

Siete curiosi di sapere come nascono le storie? «A volte vengono letteralmente dal dire: “Non abbiamo fatto un episodio ambientato nello spazio, come funzionerebbe?”. Quello che non facciamo mai è: “Oh, vedo che Apple ha inventato questo nuovo dispositivo, mi chiedo che storia potremmo tirare fuori da quello da quello”. Non sfogliamo le pagine sulla tecnologia per trovare spunti».

Ecco i titoli dei nuovi episodi: Crocodile, Arkangel (diretto da Jodie Foster), Hang the DJ, USS Callister, Metalhead, Black Museum.

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